Descrizione
Quando piove su Bologna e nel territorio limitrofo, i canali lavorano per la città.
La sicurezza idraulica è la funzione più strategica e meno visibile di Canali di Bologna. Non si vede, non fa rumore, ma protegge ogni giorno abitazioni, strade e infrastrutture dal rischio di allagamento.
Come funziona la difesa idraulica
Bologna è una città costruita su un territorio complesso, attraversato da torrenti, rii e un reticolo idraulico artificiale che raccoglie le acque di un'area quasi completamente urbanizzata. Quando piove intensamente, l'acqua non trova terreno permeabile su cui disperdersi: scorre veloce verso il basso, cercando un recettore.
I canali che gestiamo funzionano da valvola di sfogo e da polmone della città: raccolgono le acque in eccesso, le trattengono temporaneamente e le restituiscono gradualmente verso la pianura, riducendo drasticamente il rischio di esondazioni e allagamenti.
Il Canale di Reno si alimenta dal Fiume Reno, che nasce nell'Appennino Tosco-Emiliano. Anche se a Bologna non piove, forti temporali in montagna possono alzare il livello del fiume e far arrivare grandi quantità d'acqua verso la città. Per questo motivo, in determinate situazioni, è necessario intervenire sulla Chiusa di Casalecchio per proteggere la città.
Quando interveniamo sul flusso dell'acqua
Ci sono quattro situazioni in cui agiamo sul flusso dell'acqua in città: due legate alla protezione idraulica d'emergenza, due alla manutenzione della rete.
In caso di piena del Fiume Reno o del Torrente Savena. Quando il sistema di monitoraggio ARPAE registra il superamento della soglia di allerta, la paratoia della Chiusa di Casalecchio e della Chiusa di San Ruffilo viene abbassata.
Lo facciamo per tre ragioni: evitare che terra, fango e detriti vegetali trascinati dalla corrente entrino in città e compromettano le infrastrutture; proteggere le aree di pianura a valle da ulteriori eccessi idrici; e attivare l'effetto polmone — il canale vuoto diventa una grande vasca dalla Chiusa di Casalecchio fino al centro città, capace di trattenere temporaneamente le acque meteoriche in eccesso e restituirle gradualmente verso la pianura.
In caso di allerta meteo moderata. Su indicazione della Protezione Civile, interrompiamo preventivamente il flusso dell'acqua in città per ragioni di sicurezza idraulica, attivando lo stesso effetto polmone.
La secca di ottobre. Ogni anno, solitamente nelle ultime due settimane di ottobre, svuotiamo la rete per la manutenzione programmata: pulizia del fondo del canale, controllo delle sponde e monitoraggio strutturale. Una manutenzione che garantisce l'efficienza e la sicurezza della rete tutto l'anno.
Lavori straordinari. In caso di urgenze improvvise — rimozione di frane, alberi pericolanti o guasti strutturali — interveniamo anche al di fuori del calendario programmato.
I bacini che proteggiamo
Il sistema gestito da Canali di Bologna copre tre aree distinte e complementari.
Il bacino del Canale di Reno raccoglie le acque di numerosi corsi naturali che scendono verso la città: il torrente Muraglie, il Pizzacchera, il San Luca, il rio Meloncello, il torrente Ravone, il rio San Giuseppe, il rio Vallescura e il torrente Aposa. Tutti bacini oggi quasi completamente urbanizzati, che scaricano nei canali consorziali la loro portata in occasione delle piene.
Il bacino del Canale di Savena svolge la funzione di gronda naturale per il territorio collinare a sud-est della città. La forte urbanizzazione dell'area ha reso il canale ancora più essenziale: raccoglie le acque dei numerosi scoli collinari e le allontana prima che raggiungano il centro abitato.
Il reticolo urbano del Canale di Savena in Bologna gestisce il sistema capillare di condotti che attraversa l'area urbana compresa tra la destra Aposa e la cinta muraria, interagendo con la rete fognaria per garantire l'efficienza idraulica del territorio.
Una funzione ancora più urgente oggi
Il cambiamento climatico sta rendendo gli eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e intensi. La manutenzione costante del reticolo idraulico e la sua corretta gestione sono una necessità strategica per Bologna e il suo territorio.
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