
Descrizione
I canali di Bologna sono un'aula a cielo aperto.
Otto secoli di ingegneria idraulica, una rete che scorre sotto e attraverso la città, un patrimonio documentale unico in Italia. Canali di Bologna mette tutto questo a disposizione di chi vuole imparare, esplorare e ricercare: studenti, insegnanti, curiosi e studiosi.
Per le scuole
Il Consorzio Canali di Bologna promuove un’ampia offerta didattica rivolta a tutte le fasce scolastiche, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del patrimonio storico-idraulico della città e sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della risorsa acqua nel territorio.
Per questo abbiamo costruito un programma didattico strutturato, che porta i ragazzi a scoprire il sistema idraulico della città attraverso incontri in aula, visite guidate e strumenti digitali interattivi.
I nostri percorsi sono rivolti alle classi IV e V della scuola primaria e a tutti gli ordini della scuola secondaria. Ogni anno, durante il periodo della secca di ottobre, offriamo inoltre visite straordinarie all'interno dei canali sotterranei: un'esperienza unica e irripetibile che nessun manuale può sostituire.
Per la ricerca
Canali di Bologna conserva uno degli archivi storici più significativi sulla gestione delle acque urbane in Italia: 2105 unità archivistiche che documentano secoli di storia idraulica bolognese, consultabili in sede su prenotazione o online attraverso l'Archivio Digitale.
Un patrimonio a disposizione di ricercatori, storici, studenti universitari e chiunque voglia approfondire la storia dell'acqua a Bologna.
L'Opificio delle Acque
In via Calari, nell'ex Opificio della Grada costruito sul Canale di Reno, si trova l'Opificio delle Acque è il centro didattico e quartier generale dei Canali di Bologna, situato in via Calari nell'ex opificio della Grada. Definito come la "Casa dei Canali", funge da principale hub informativo e polo culturale per rigenerare la consapevolezza dei cittadini sul millenario sistema idraulico artificiale della città.
Per le scuole

Per la ricerca

L'opificio delle Acque

