Il Territorio che Gestiamo

Descrizione

Un reticolo idraulico che attraversa tre comuni e otto secoli di storia.

Il sistema dei canali di Bologna non si ferma ai confini della città. Si estende su un territorio più ampio, che comprende Bologna, Casalecchio di Reno e Castel Maggiore, e viene gestito da tre consorzi con competenze distinte e complementari.

Consorzio della Chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno

Il cuore del sistema parte dalla Chiusa di Casalecchio, l'opera idraulica che da secoli deriva l'acqua dal fiume Reno e la immette nel reticolo artificiale. Da qui l'acqua si distribuisce attraverso sei vettori principali: il Canale di Reno, il Canale delle Moline, il Canale Cavaticcio, la Canaletta Ghisiliera, la Canaletta delle Lame e la Canaletta del Maglio.

Il Consorzio gestisce due funzioni distinte ma complementari. A valle, sovrintende all'uso dell'acqua per la produzione di energia e per l'agricoltura. A monte, garantisce la difesa idraulica di un territorio quasi completamente urbanizzato, raccogliendo le acque di numerosi corsi naturali — tra cui il torrente Aposa, il rio Meloncello e il torrente Ravone — e allontanandole in modo controllato prima che raggiungano il centro abitato.

 

Consorzio della Chiusa di San Ruffillo e del Canale di Savena

Il Canale di Savena svolge la funzione di gronda naturale per il territorio collinare a sud-est di Bologna. Raccoglie le acque dei numerosi scoli collinari e le gestisce prima che raggiungano la città, svolgendo un ruolo fondamentale nella difesa idraulica di un'area fortemente urbanizzata e quindi particolarmente vulnerabile alle precipitazioni intense.

Le acque derivate dal torrente Savena contribuiscono inoltre, unite a quelle del Reno, ad alimentare la pianura a nord della città, trasportate dal Navile e dal Savena abbandonato.

 

Consorzio degli Interessati nelle Acque del Canale di Savena in Bologna

All'interno del perimetro urbano, un sistema capillare di condotti gestisce le acque nell'area compresa tra la destra Aposa e la cinta muraria. I vettori principali sono il Fiaccacollo e il Sentiero. Interagendo con la rete fognaria cittadina, questo reticolo assicura l'efficienza idraulica del territorio urbano e protegge gli edifici dagli allagamenti causati da forti precipitazioni.

 

La rete consortile

L'intero sistema è documentato nell'elenco ufficiale dei cavi e dei canali che compongono la rete consortile, consultabile online e a disposizione di enti, professionisti e privati che operano sul territorio.

 

[CTA] Consulta l'elenco della rete consortile →

Elenco dei Cavi costituente la Rete consortile

https://www.canalidibologna.it/it/elenco-cavi-rete-consortile.php

 Elenco dei Canali, Canalette e Condotti dei Consorzi

https://www.canalidibologna.it/it/canali-canalette-condotti.php09

 

Pagina web con tabella consultabile online più bottone per scaricare il PDF aggiornato.

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