Lavori di manutenzione straordinaria del Canale delle Moline
La riscoperta di Bologna Sotterranea

Descrizione
#CanaliNascosti
Lavori di manutenzione straordinaria del Canale delle Moline
La riscoperta di Bologna Sotterranea
L’intervento di manutenzione e risanamento è localizzato nella porzione di Canale delle Moline, tombato e sottostante via Irnerio e gli edifici posti ai civici n° 8 e 13 della stessa via, per una lunghezza complessiva pari a circa 60 metri.
L’intervento si inserisce in un più ampio disegno di tutela ambientale e risanamento strutturale dei canali cittadini, che vede coinvolti i Consorzi dei Canali di Bologna insieme ad HERA, ATERSIR (Agenzia Regionale per i Servivi Idrici e Rifiuti) ed il Comune di Bologna.
I lavori comporteranno i seguenti benefici:
- La bonifica e ripristino del piano di scorrimento del canale, attraverso la realizzazione di una nuova pavimentazione appositamente progettata per soddisfare le esigenze funzionali, manutentive ed ambientali
- Un generale miglioramento delle condizioni idrauliche di deflusso delle acque. Il fondo del canale non presenterà più le discontinuità dovute a buche generate dall’erosione dell’acqua, agli ostacoli e ai detriti depositati nel corso di decenni
- Un migliore accesso e transitabilità per uomini e mezzi quotidianamente impegnati nelle ordinarie attività di ispezione volte al mantenimento dell’efficienza del canale
- Un contesto più agevole e sicuro in vista dei previsti interventi straordinari per il completamento della bonifica ambientale
- La riscoperta di una parte della città sotterranea: Ponte del Gatto e voltone di via Irnerio.
Sotto i nostri piedi esiste una città sotterranea.
Difficile immaginare che sotto le strade di Bologna scorrano dei canali ed esista una città invisibile e scomparsa. Nel tratto di canale coinvolto dai lavori, ostruito e interdetto all’ispezione da oltre 90 anni, abbiamo ritrovato i resti dell’antico Ponte del Gatto, già presente in numerose immagini storiche, che si credeva totalmente perduto.
Abbiamo anche scoperto l’enorme ponte a volta, largo quasi 9 metri, sul quale venne costruita tra il 1908 ed il 1912 via Irnerio per oltrepassare le acque del Canale delle Moline.
L’unicità di questo intervento è di operare sottoterra in una città ormai scomparsa e invisibile, ma ora ritrovata.
