IL CANALE DI RENO SI ACCENDE, RINASCE TRA PENNELLATE DI LUCE
La nuova illuminazione scenografica nel tratto tra via Oberdan e Malcontenti. E un video sugli antichi mestieri legati all'acqua

Descrizione
Il Canale di Reno, nel tratto visibile dagli affacci tra via Malcontenti e via Oberdan, sarà finalmente illuminato. Allo stato attuale, il tratto interessato è visibile solo durante le ore diurne, perdendo di notte la possibilità di essere apprezzato, Canali di Bologna intende valorizzarlo promuovendo un progetto di illuminazione artificiale site-specific, curato dall’architetto Giordana Arcesilai, realizzato dalla ditta Elettro-Z e con il patrocinio del Comune di Bologna.
Dal 17 dicembre il Canale di Reno si accende risaltando un’area simbolica della Bologna città d’acque, i tratti fra le vie Augusto Righi e Bertiera, l’altro fra le vie Alessandrini e Capo di Lucca, sono gli unici testimoni rimasti di un paesaggio urbano scomparso. Carlo De Angelis – Presidente del Consorzio Canale Reno – insieme agli Assessori comunali Matteo Lepore e Valentina Orioli accenderanno l’illuminazione del canale che in questo modo, ogni sera fino al mattino, sarà visibile ai cittadini e ai turisti anche dalla rinomata “Finestrella di via Piella”.
Dal punto di vista tecnico il progetto d’illuminazione propone un intervento non invasivo, che rispetta il luogo; un intervento quasi pittorico, a bassa intensità di luce, che si avvale del potere riflettente dell'acqua e distribuisce morbide e rade pennellate sul canale nella direzione della corrente, creando un lieve riflesso e movimento di ombre sulla parte bassa delle facciate prospicienti.
Inoltre, per ricordare gli antichi mestieri legati alle acque del Canale di Reno e del Canale delle Moline, verranno proiettate, sul muro dell’affaccio di via Oberdan, delle immagini evocative ispirate alle incisioni di Annibale Carracci e Giuseppe Maria Mitelli.
Questo progetto di valorizzazione notturna, “IL CANALE ILLUMIANTO, la luce come racconto”, è stato realizzato grazie anche i contributi volontari versati dai visitatori durante le iniziative (come Notte blu, Effetto blu e le visite nei sotterranei) organizzate da Canali di Bologna.
Un dono per i bolognesi che anche se, solo sporgendosi dagli affacci e dalla finestrella vedranno illuminato il Canale di Reno, sarà comunque dato loro un segno di serenità e fiducia.
L’inaugurazione per il grande pubblico, se sarà possibile, è prevista a primavera 2021.
Silvia Gianni
Ufficio Stampa Canali di Bologna
Mob. 389/5950213
