Consorzio Canale Savena

Descrizione

Il Consorzio della Chiusa di San Ruffillo e del Canale di Savena è un ente con radici nel XVIII secolo, costituito nella forma attuale nel 1885. Il suo compito è gestire e distribuire le acque derivate dal torrente Savena per usi irrigui, industriali e ambientali, garantendo al tempo stesso lo smaltimento delle acque dell'area a monte del canale.

Il sistema idraulico è profondamente intrecciato con il territorio urbano bolognese, del quale costituisce una vera e propria gronda naturale: raccoglie le acque piovane, i rii e gli scolmatori fognari, garantendo l'equilibrio idraulico dell'intera area servita. Una particolarità unica è la capacità del canale di alimentare due corsi d'acqua naturali, la fossa Cavallina e il rio Grotte, mantenendone l'efficienza idraulica.

Nel tempo l'attività si è aggiornata alle esigenze del territorio: tra il 2015 e il 2017 sono stati completati importanti lavori di restauro funzionale e storico-architettonico, con l'introduzione del controllo elettronico completo delle opere di regolazione.

È un ente interamente autofinanziato, governato dai proprietari degli immobili che usufruiscono delle acque consorziali, senza finanziamenti pubblici e senza compensi per chi ricopre cariche amministrative.

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