Descrizione
Il Consorzio della Chiusa di San Ruffillo e del Canale di Savena è un ente con radici nel XVIII secolo, costituito nella forma attuale nel 1885. Il suo compito è gestire e distribuire le acque derivate dal torrente Savena per usi irrigui, industriali e ambientali, garantendo al tempo stesso lo smaltimento delle acque dell'area a monte del canale.
Il sistema idraulico è profondamente intrecciato con il territorio urbano bolognese, del quale costituisce una vera e propria gronda naturale: raccoglie le acque piovane, i rii e gli scolmatori fognari, garantendo l'equilibrio idraulico dell'intera area servita. Una particolarità unica è la capacità del canale di alimentare due corsi d'acqua naturali, la fossa Cavallina e il rio Grotte, mantenendone l'efficienza idraulica.
Nel tempo l'attività si è aggiornata alle esigenze del territorio: tra il 2015 e il 2017 sono stati completati importanti lavori di restauro funzionale e storico-architettonico, con l'introduzione del controllo elettronico completo delle opere di regolazione.
È un ente interamente autofinanziato, governato dai proprietari degli immobili che usufruiscono delle acque consorziali, senza finanziamenti pubblici e senza compensi per chi ricopre cariche amministrative.
Organi costitutivi
Presidente
Maurizio Mattei
Consiglio dei Delegati
Composto da 15 membri (Rappresentanti dei Consorziati)
Valerio Boschi
Federico Brunetti
Pietro Buccarelli
Federico Cornia
Davide Fincato
Adriana Giamperoli
Gianni Guaraldi
Antonio Lelli
Giovanni Manaresi
Maurizio Mattei
Michele Monti
Christine Nardini
Marco Pedrazzi
Paolo Pupillo
Mauro Querzè
Consiglio di Amministrazione
Composto da 7 membri (Scelti fra i 15 Consiglieri Delegati)
Adriana Giamperoli
Antonio Lelli
Giovanni Manaresi
Maurizio Mattei
Michele Monti
Paolo Pupillo
Mauro Querzè
Segretario
Andrea Bolognesi
