Chiusa e Canale Reno
Da Casalecchio di Reno al cuore di Bologna: ieri motore dell'energia per la seta medievale, oggi gestione idrica e presidio idraulico per la pianura a nord.
Paraporto Verocchio
Canale di Reno

Paraporto San Luca
Canale di Reno

Paraporto Scaletta
Canale di Reno

Incrocio tra via Canale e via Scaletta
Canale di Reno

Incile del Canale Reno
Canale di Reno

Chiusa di Casalecchio
Canale di Reno

Ponte di Via Bastia
Canale di Reno

Descrizione
Casalecchio di Reno custodisce uno dei siti di archeologia delle acque più straordinari d'Europa. Tutto inizia qui, alla Chiusa: uno sbarramento artificiale di origine medievale costruito nell'alveo del fiume Reno che da secoli intercetta una parte delle sue acque e le incanalizza verso Bologna. Nel Medioevo quella corrente muoveva mulini, alimentava tintorie, filatoi e gualchiere, e faceva della città una delle capitali manifatturiere d'Europa. Oggi garantisce sicurezza idraulica, produce energia rinnovabile e disegna uno dei percorsi naturalistici più suggestivi del territorio metropolitano.
Il cammino lungo il Canale di Reno è un viaggio nel tempo che si può fare a piedi o in bicicletta. Si parte dalla Chiusa, dove il canale nasce separandosi dal fiume attraverso due muri pensili che sostengono un sentiero sospeso sull'acqua. Lungo questo tratto si incontrano i Paraporti — Scaletta, San Luca e Verocchio — antichi meccanismi di regolazione idraulica che ancora oggi producono cascate d'acqua di grande suggestione, fondamentali per la pulizia e il controllo dei livelli del canale.
Ancora nel territorio di Casalecchio, il canale alimenta la Centrale Idroelettrica della Canonica, sorta al posto dell'antico mulino omonimo: un esempio concreto di come l'energia dell'acqua continui a lavorare per la città, esattamente come secoli fa.
Da qui il canale si allontana dal fiume e si dirige verso Bologna, attraversando paesaggi che cambiano ritmo e carattere. Si percorrono il Parco Francesco Zanardi e il Parco del Ghisello, si costeggia il Cimitero Monumentale della Certosa, si raggiunge il Giardino Bulgarelli — con il suo elegante ponte a portico neoclassico — fino alla griglia che segna il punto in cui il canale scompare sotto le strade della città moderna, per riemergere alla Grada: la doppia grata in metallo sul Battifredo, l'antica torre di avvistamento delle mura medievali, che un tempo filtrava ramaglie e scongiurava tentativi di contrabbando. Da qui inizia il suo percorso nel cuore della città storica.
La Chiusa di Casalecchio fra Otto e Novecento
Approfondimento sul rivestimento della Chiusa di Casalecchio redatto dalla Dottoressa Paola Foschi
Bologna: le sue chiuse e i suoi canali
Fai un tour digitale alla Chiusa di Casalecchio
Organizza la tua visita con noi
Visita guidata alla Chiusa di Casalecchio

Autunno, Estate, Inverno, Primavera
Visita guidata ai Paraporti Scaletta, San Luca e Verocchio

Tutto l'inverno e la primavera
Visita guidata alla Centrale della Canonica

Autunno, Estate, Inverno, Primavera

