Bologna sotterranea
Ogni ottobre, per due settimane, il Consorzio apre le porte di ciò che normalmente non si vede: i canali medievali che scorrono sotto le strade e i palazzi di Bologna.
Affaccio da via Oberdan
Canale di Reno

Affaccio dal ponte di Via Piella
Canale di Reno

Guazzatoio
Canale di Reno

Affaccio dal ponte di Via Malcontenti
Canale di Reno

Descrizione
C'è una Bologna che non si vede. Scorre silenziosa sotto i portici, sotto le piazze, sotto i palazzi del centro storico. È la Bologna dell'acqua: un reticolo di canali medievali che per secoli ha mosso mulini, alimentato opifici e nutrito la città, e che oggi continua a svolgere la sua funzione nascosta, invisibile a chi cammina in superficie.
Una volta all'anno, però, questa Bologna sommersa si rivela.
Ogni ottobre Canali di Bologna sospende temporaneamente il flusso d'acqua nel reticolo idraulico per i necessari interventi di manutenzione ordinaria. La cosiddetta secca è un momento tecnico fondamentale per garantire l'efficienza e la sicurezza del sistema. Ma è anche qualcosa di più: è l'occasione unica per aprire le porte dei sotterranei e accompagnare cittadini e visitatori in un viaggio nel cuore nascosto della città.
I percorsi
I Sotterranei del Canale di Reno
Il percorso più lungo e spettacolare. Si parte dall'antico Guazzatoio di via Augusto Righi — lo scivolo in ciottoli che un tempo serviva per l'abbeveraggio del bestiame — e si scende nel ventre di Bologna, attraversando il Canale delle Moline fino al lavatoio di Palazzo Gnudi.
Lungo il percorso si incontrano luoghi che normalmente nessuno può vedere: la prospettiva sotterranea della celebre Finestrella di via Piella, la Curva degli Annegati, i resti dei mulini medievali tra via Capo di Lucca e via Alessandrini. La visita si conclude in un tratto segreto del Canale delle Moline, incorniciato dai palazzi storici del centro che dall'interno assumono una dimensione completamente diversa.
Durata: 2 ore Prenotazione obbligatoria
Porto Experience
Un viaggio nell'altra Bologna nascosta: quella del porto medievale. In collaborazione con l'associazione Succede Solo a Bologna, questo tour porta i partecipanti dalla Salara — l'antico magazzino del sale e del grano, ancora visibile nell'area del Cavaticcio — all'interno del sotterraneo del Canale Cavaticcio, tra attracchi perduti, ponti nascosti e memorie di un porto che per secoli aveva connesso Bologna al mondo via acqua.
Durata: circa 1 ora Prenotazione obbligatoria
Il contest fotografico
Ogni edizione ha la sua voce visiva. Per il 2025 Canali di Bologna lancia il primo contest fotografico su Instagram: i partecipanti sono invitati a condividere gli scatti più suggestivi delle visite guidate usando l'hashtag ufficiale #SotterraneiBO. Un modo per coinvolgere la comunità e restituire alla città le immagini di un patrimonio che appartiene a tutti.
Un impegno per la città
Il ricavato delle visite è interamente destinato a progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio idraulico bolognese. Grazie ai fondi raccolti nell'edizione 2024 è stata completata l'illuminazione del camminamento della Chiusa di Casalecchio. Ogni biglietto acquistato è un contributo concreto alla cura di un patrimonio che appartiene a tutta la città.
